[TEST] Chi era Alcide De Gasperi, il padre fondatore trentino
ARTICOLO DI PROVA per verificare il sito. Dal Parlamento di Vienna alla Comunità del carbone e dell'acciaio: la vita dell'uomo che ha portato l'Italia nel progetto europeo.

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Alcide De Gasperi è uno dei cosiddetti padri fondatori dell'Europa, insieme a Robert Schuman, Jean Monnet e Konrad Adenauer. La sua storia personale attraversa i confini: nasce nel 1881 a Pieve Tesino, in Trentino, quando quella regione fa ancora parte dell'Impero austro-ungarico.
Da Vienna a Roma
Nel 1911 viene eletto al Parlamento di Vienna come rappresentante dei trentini di lingua italiana. Dopo la Prima guerra mondiale il Trentino passa all'Italia e De Gasperi entra nella politica italiana. Durante il fascismo viene arrestato e passa gli anni successivi lavorando nella Biblioteca Vaticana.
Nel 1943 fonda la Democrazia Cristiana e dal 1945 al 1953 guida otto governi consecutivi: è il presidente del Consiglio della ricostruzione.
La scelta europea
Per De Gasperi l'unità europea era il modo per evitare un'altra guerra. Sotto i suoi governi l'Italia:
- aderisce alla Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA), firmata a Parigi nel 1951;
- sostiene il progetto di una Comunità europea di difesa, che però fallirà nel 1954;
- spinge perché accanto all'esercito comune nasca anche una comunità politica.
«Il futuro non verrà costruito con la forza, né con il desiderio di conquista, ma con la paziente applicazione del metodo democratico.»
Nel 1954 viene eletto presidente dell'Assemblea comune della CECA, l'antenata dell'attuale Parlamento europeo. Muore pochi mesi dopo, il 19 agosto 1954.
In breve
| Anno | Evento |
|---|---|
| 1881 | Nasce a Pieve Tesino (Impero austro-ungarico) |
| 1911 | Deputato al Parlamento di Vienna |
| 1945–1953 | Presidente del Consiglio italiano |
| 1951 | L'Italia firma il Trattato CECA |
| 1954 | Presidente dell'Assemblea comune della CECA |
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